sabato 19 settembre 2009

il futuro è un'ipotesi

Con "Avrai", Baglioni parla del futuro di suo figlio. Ma cosa ne pensa Enrico Ruggeri del futuro?



Il futuro è un ipotesi


1985



NON FARMI TORNARE NEMMENO UNA VOLTA IN QUEL BAR,
NON FARMI SENTIRE MAI PIÙ QUELL'ODORE DI CHIUSO.
SI, LO SO CHE IO
TI AVEVO UN PÒ ILLUSO,
MA SAI QUANTE VOLTE PARLANDO IO ILLUDO ANCHE ME.
TI HO VISTO ADDENTARE UN PANINO DENTRO ALL'AUTOGRILL:
A VOLTE UN DETTAGLIO PUÒ UCCIDERE UNA POESIA.
SI, LO SO CHE IN QUESTI CASI
È SEMPRE COLPA MIA:
L'AMORE INVENTATO NON VALE IL RICORDO DI LEI.
MA VISTO CHE LEI NON C'È PIÙ
NON POSSIAMO DI CERTO FERMARCI:
NOI UOMINI FORTI SAPPIAMO A CHE SANTO VOTARCI.
IN NOME DI COSA, NON SO,
MA NOI TENIAMO DURO,
TENIAMO NASCOSTO IL PASSATO
E PENSIAMO AL FUTURO. ........
MA IL FUTURO COS'È?

IL FUTURO È UN'IPOTESI,
FORSE IL PROSSIMO ALIBI CHE VUOI,
IL FUTURO È UNA SCUSA
PER RIPENSARCI POI.
IL FUTURO È UNA VOGLIA,
NON SI SA SE SINCERA,
IL FUTURO È UNA DONNA CHE
PROBABILMENTE SPERA,
FINO A QUANDO, CHISSÀ?

TU QUANDO MI METTO A PARLARE NON CAPISCI MAI,
OPPURE MI PRENDI ALLA LETTERA E SBAGLI RISPOSTA.
SÌ, LO SO CHE STARMI ACCANTO
MOLTO SPESSO COSTA,
MA SAI QUANTE VOLTE MI COSTA RESTARMENE QUI.
MA IL FUTURO È UN'IPOTESI,
FORSE IL PROSSIMO ALIBI CHE VUOI,
IL FUTURO È UNA SCUSA
PER RIPENSARCI POI.
IL FUTURO È UNA VOGLIA,
NON SI SA SE SINCERA,
IL FUTURO È UNA DONNA CHE
PROBABILMENTE SPERA.

MA IL FUTURO È UN'IPOTESI,
FORSE IL PROSSIMO ALIBI CHE VUOI,
IL FUTURO È UNA SCUSA
PER RIPENSARCI POI.
IL FUTURO È UNA VOGLIA,
NON SI SA SE SINCERA,
IL FUTURO È UNA DONNA CHE
PROBABILMENTE SPERA,
FINO A QUANDO, CHISSÀ?
MA IL FUTURO È UN'IPOTESI














venerdì 18 settembre 2009

Avrai

Quanta preoccupazione aveva Celentano per la figlia adolescente! Una preoccupazione che tutti i genitori hanno. Claudio Baglioni invece, per suo figlio prevede cosa avrebbe affrontato durante la sua vita.



AVRAI


1982






avrai sorrisi sul tuo viso 
come ad agosto grilli e stelle
storie fotografate dentro un album rilegato in pelle
tuoni d'aerei supersonici che fanno alzar la testa
e il buio all'alba che si fa d'argento alla finestra
avrai un telefono vicino
che vuol dire già aspettare
schiuma di cavalloni pazzi
che s'inseguono nel mare
e pantaloni bianchi da tirare fuori che è già estate
un treno per l'America senza fermate
avrai due lacrime più dolci da seccare
un sole che si uccide e pescatori di telline
e neve di montagne e pioggia di colline
avrai un legnetto di cremino da succhiare
avrai una donna acerba e un giovane dolore
viali di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore
avrai una sedia per posarti
ore vuote come uova di cioccolato
ed un amico che ti avrà deluso tradito ingannato
avrai avrai avrai il tuo tempo
per andar lontano
camminerai dimenticando
ti fermerai sognando
avrai avrai avrai la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere
amato mai abbastanza
se amore amore avrai
avrai parole nuove da cercare quando viene sera
e cento ponti da passare e far suonare la ringhiera
la prima sigaretta che ti fuma in bocca un po' di tosse
Natale di agrifoglio e candeline rosse
avrai un lavoro da sudare
mattini fradici di brividi e rugiada
giochi elettronici e sassi per la strada
avrai ricordi di ombrelli e chiavi da scordare
avrai carezze per parlare con i cani
e sarà sempre di domenica domani
e avrai discorsi chiusi dentro mani
che frugano le tasche della vita
ed una radio per sentire che la guerra è finita
avrai avrai avrai il tuo tempo
per andar lontano
camminerai dimenticando
ti fermerai sognando
avrai avrai avrai la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore amore amore
avrai










mercoledì 16 settembre 2009

Il tempo se ne va

"Sono solo canzonette", "Ti amo".....
Da quando sono uscite queste canzoni ne sono passati di anni, vero?
Aveva ragione Adriano Celentano quando cantava.....




Il tempo se ne va
Adriano Celentano
1980








quel vestito da dove e' sbucato
che impressione vederlo indossato
se ti vede tua madre lo sai
questa sera finiamo nei guai
e' strano ma sei proprio tu
quattordici anni o un po' di piu'
la tua barbie e' da un po' che non l'hai
e il tuo passo e' da donna ormai


al telefono e' sempre un segreto
quante cose in un filo di fiato
e vorrei domandarti chi e'
ma lo so che hai vergogna di me
la porta chiusa male e tu
lo specchio il trucco il seno in su'
e tra poco la sera uscirai
delle sere non dormiro' mai


e intanto il tempo se ne va
e non ti senti piu' bambina
si cresce in fretta alla tua eta'
non me ne sono accorto prima
e intanto il tempo se ne va
coi sogni e le preoccupazioni
le calze a rete han preso gia'
il posto dei calzettoni


farsi donna e' piu' che normale
ma una figlia e' una cosa speciale
il ragazzo magari ce l'hai
qualche volta hai gia' pianto per lui
la gonna un po' piu' corta e poi
malizia in certi gesti tuoi
e tra poco la sera uscirai
delle sere non dormiro' mai


e intanto il tempo se ne va
e non ti senti piu' bambina
si cresce in fretta alla tua eta'
non me ne sono accorto prima
e intanto il tempo se ne va
coi sogni e le preoccupazioni
le calze a rete han preso gia'
il posto dei calzettoni


na na na na na .....





martedì 15 settembre 2009

Ti amo

Fra le "canzonette" la frase più ripetuta è quella che Umberto Tozzi continua a dire sin dal lontano 1977.

TI AMO
Umberto Tozzi
1977











Ti amo 
un solo
ti amo
in aria
ti amo
Se viene testa vuol dire che basta
lasciamoci
Ti amo
io sono
ti amo
in fondo un uomo
Che non ha freddo nel cuore
nel letto comando io
Ma tremo
davanti al tuo seno
Ti odio e ti amo
E una farfalla che muore sbattendo le ali
L'amore che a letto si fa
Rendimi I'altra meta
Oggi ritorno da lei
Primo Maggio
su coraggio
Io ti amo
e chiedo perdono
Ricordi chi sono
Apri la porta a un guerriero di carta igienica
E dammi il tuo vino leggero
Che hai fatto quando non c'ero
E le lenzuola di lino
Dammi il sonno di un bambino
Che "ta" sogna
cavalli e si gira
E un po' di lavoro
Fammi abbracciare una donna che stira cantando
E poi fatti un po' prendere in giro
Prima di fare I'amore
Vesti la rabbia di pace
e sottane
sulla luce
lo ti amo
e chiedo perdono
Ricordi chi sono
Ti amo
ti amo
ti amo
ti amo
ti amo
E dammi il tuo vino leggero
Che hai fatto quando non c'ero
E le lenzuola di lino
Dammi il sonno di un bambino
Che "ta" sogna cavalli e si gira
E un po' di lavoro
Fammi abbracciare una donna che stira cantando
E poi fatti un po' prendere in giro
Prima di fare I'amore
Vesti la rabbia di pace
e sottane
sulla luce
lo ti amo
Ti amo
ti amo
ti amo
ti amo
ti amo.


domenica 13 settembre 2009

Sono solo canzonette

Mi piacciono tanto le canzonette italiane. E' vero "sono solo canzonette" ma quanti ricordi richiamano alla mente. Siete anche voi tra quelli che associano ad ogni bel ricordo del passato una bella canzonetta?
E allora ricordate questa?

Sono solo canzonette
Edoardo Bennato
(1980)









Mi ricordo che anni fa
di sfuggita dentro un bar
ho sentito un juke-box che suonava
e nei sogni di bambino
la chitarra era una spada
e chi non ci credeva era un pirata!

... e la voglia di cantare
e la voglia di volare
forse mi è venuta proprio allora
forse è stata una pazzia
però è l'unica maniera
di dire sempre quello che mi va!

Non potrò mai diventare
direttore generale
delle poste e delle ferrovie
non potrò mai far carriera
nel giornale della sera
anche perché finirei in galera!

... mai nessuno mi darà
il suo voto per parlare
o per decidere del suo futuro
nella mia categoria
tutta gente poco seria
di cui non ci si può fidare!

...Guarda invece che scienziati,
che dottori, che avvocati,
che folla di ministri e deputati!
Pensa che in questo momento
proprio mentre io sto cantando
stanno seriamente lavorando!

... per i dubbi e le domande
che ti assillano la menteva
va da loro e non ti preoccupare
sono a tua disposizione
e sempre, senza esitazione
loro ti risponderanno!

...... io di risposte non ne ho!
io faccio solo rock'n roll!
... se ti conviene bene
io più di tanto non posso fare!

...Gli impresari di partito
mi hanno fatto un altro invito
e hanno detto che finisce male
se non vado pure io
al raduno generale
della grande festa nazionale!

... hanno detto che non posso
rifiutarmi proprio adesso
che anche a loro devo il mio successo,
che son pazzo ed incosciente
sono un irriconoscente,
un sovversivo, un mezzo criminale!

...Ma che ci volete fare
non vi sembrerò normale
ma è l'istinto che mi fa volare!
Non c'è gioco né finzione
perché l'unica illusione
è quella della realtà, della ragione!

... però a quelli in malafede
sempre a caccia delle streghe
dico: no! Non è una cosa seria!
E così è se vi pare
ma lasciatemi sfogare
non mettetemi alle strette
o con quanto fiato ho in gola
vi urlerò: non c'è paura!
Ma c'è politica, che cultura,
sono solo canzonette!...







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